Una favola antica

6 12 2008

Nella desolazione che in questi giorni regna sovrana in via Leonardo da Vinci, 52 cerco un pò di svago in internet. Quasi per caso mi imbatto in questa canzone di Vasco Rossi che non conoscevo, all’inizio rimango colpito dalla musica, che non sembra del genere di Vasco, e anche dal testo. Dopo averla ascoltata tutta però, trovo che il testo sia molto bello e significativo, soprattuto il finale… e per non essere dimenticata diventò vera… diventò…  la vita!

Mi pare degna di essere condivisa col blog, spero di non annoiarvi

La Favola Antica

C’era una volta una favola antica
quasi da tutti ormai dimenticata
che continuava a volare nell’aria
aspettando colui
che l’avrebbe di nuovo narrata
era una favola vecchia
un poco svanita
come un barattolo
di aranciata aperta
ma non voleva rassegnarsi
e cercava di “non dimenticarsi”!

Parlava di una bambina bionda
che non voleva dormire da sola
e la sua mamma poverina
doveva starle sempre vicina
un giorno venne una bella signora
tutta vestita di luce viola
prese la mamma per la mano
e la portò lontano, lontano

la bimba pianse 100 sere
poi si stancò
e si addormentò
Quando il mattino
la venne a svegliare
con un bellissimo raggio di sole
vide la mamma poverina
che sotto un albero dormiva
e la signora vestita di viola
disse “non devi più avere paura…
di restare sola”

C’era una volta una favola antica
quasi da tutti ormai dimenticata
che continuava a volare nell’aria
aspettando colui che l’avrebbe
di nuovo narrata
era una favola vecchia
era poco svanita
come un barattolo
di aranciata aperta
e per non essere dimenticata
diventò vera…
diventò! oh oh oh!
…. la vita!

Maurizio

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Vi consiglio un film…

9 11 2008

Per chi ama il cinema, e adora come me perdersi tra le immagini e le parole di una pellicola ben girata, ecco il mio cciccioonsiglio: BIG FISH – Storie di una vita incredibile. Girata dal magistrale regista Tim Burton, (noto a tutti sopratutto per “Edward mani di forbice”, “La sposa cadavere” e “Nightmare before Christmas”), questa storia coinvolge e incanta, a tratti commuove. Le vicende surreali di un uomo che ha fatto della propria vita un romanzo fantastico, si alternano ad un’esistenza “normale”, nella quale ama raccontare le sue avventure incredibili a chiunque, sopra ogni cosa a suo figlio. Qualcuno gli farà notare che i suoi racconti sono prolissi, e qualcun altro gli chiederà perché non risponde in modo diretto alle domande che riguardano il suo passato.

Vedi, quasi tutti fanno i loro racconti in modo diretto; è molto meno complicato,

ma è anche meno interessante!…”

Questa sarà la sua risposta, e riprenderà a raccontare, coinvolgendovi ancora nelle storie incredibili della sua vita. ciccio2Un film dolce, che racchiude in sé tutti gli elementi vincenti di una buona pellicola: ottima recitazione, cast azzeccato, storia eccellente; belle le riprese e la sceneggiatura. Da citare anche l’azzeccata colonna sonora, composta da Danny Elfman. Potrei dirvi di più su questo film, anche improvvisare una trama, ma non amo queste cose: rovinano l’effetto-sorpresa! Concludo con una frase tratta dal film, poche parole che esprimono un concetto che mi piace molto, e in cui credo. Lascio a voi ogni interpretazione.

A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa quelle storie.

Esse continuano a vivere dopo di lui,

e in questo modo egli diventa immortale.”

chiara Chiara